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lunedì 27 agosto 2012

PIAGGINE: Festeggiamenti di Santa Filomena 2012




La vita di Santa Filomena di Roma è avvolta dal mistero poiché i suoi resti furono rinvenuti nel 1802 nelle catacombe di Priscilla, ma senza la scritta martyr, il che fece pensare che non si trattasse di una martire.

Successivamente, con studi più approfonditi dei reperti archeologici, si capì che le tegole del sepolcro che portavano la scritta Lumena pax te cum fi. erano state riutilizzate sul sepolcro di una fanciulla morta nel IV sec. d.C., ma appartenevano ad un sepolcro precedente, probabilmente quello di Santa Filomena, e ,dato che erano state riposizionate, chi aveva cementato le tegole aveva sbagliato l'ordine di sequenza che doveva essere :Pax tecum Filumena ossia La pace sia con te Filomena.

Inoltre si appurò che l'ampolla trovata nel sepolcro non conteneva sangue della martire, come si era creduto in un primo momento, ma profumi rappresi tipici delle sepolture dei primi cristiani.

Per questi motivi, il nome della Santa, negli anni sessanta, venne rimosso dal calendario, nonostante fosse venerata in molte zone dell' Itralia meridionale in particolare e nonostante la devozione di molti papi.

La storia di Santa Filomena si può ricavare dalla rivelazione  che suor Maria Luisa di Gesù, sua fervente devota, ebbe nel 1833.

Si narra che Filomena fosse la figlia del re greco dell'isola di Corfù a cui Diocleziano aveva dichiarato guerra ingiustamente;  a tredici anni ella si recò a Roma, assieme ai  genitori che dovevano  incontrare l'imperatore per trattare la pace.
Diocleziano si invaghì della bella fanciulla e voleva farla sua offrendole il trono di imperatrice, ma Filomena, avendo consacrato la sua verginità a Cristo, non accettò e perciò subì una serie di torture: flagellazione con guarigione, annegamento con rottura dell’ancora, saettamento con deviazione delle frecce e infine decapitazione.
E' per questo che due ancore, tre frecce, una palma e un fiore sono simboli che erano raffigurati sulle tegole del cimitero di Priscilla e furono considerati come simboli del martirio.

Le reliquie ritrovate nel cimitero di Priscilla furono affidate al sacerdote Francesco Di Lucia che le collocò nella chiesa della Madonna delle Grazie di Mugnano del Cardinale dove la Santa viene ancora venerata.

In seguito a vari miracoli ed al riconoscimento della Chiesa, il suo culto si diffuse  in Italia, in Francia ed in altri paesi.

A Piaggine Filomena è la Santa maggiormente venerata e si festeggia il 23 agosto di ogni anno richiamando molti turisti ed emigrati che ritornano a festeggiarla da ogni parte del mondo.

Quest'anno i giovani di Piaggine con spirito di amicizia e di devozione hanno rappresentato la storia della Santa (l'opera) di cui vi proponiamo alcune immagini. Altre foto rappresentano i suoi festeggiamenti con le "cente" e la processione.




































E' vietata la riproduzione totale o parziale di testi ed immagini.
Foto di : Gilda Petrone, Graziella Vairo, Nadia Petraglia e De Lisa Nicola





sabato 25 agosto 2012

COMUNE DI PIAGGINE: Adotta un albero, salviamo il bosco






 Il massiccio del monte Cervati (1898 m..s.l.m.) e le montagne che lo circondano  hanno costituito da sempre una grande risorsa economica ed un' attrattiva naturalistica e paesaggistica per i turisti amanti della montagna, è per questo che il Comune di Piaggine (Sa) ha deciso di rinunciare parzialmente al taglio degli alberi di alcune particelle boschive ( n. 49,51,55,57 e 58 ).

I piani di taglio avevano ottenuto il parere favorevole dell'Ente Parco del Cilento e Vallo di Diano, dello Stapfs di Salerno, della Comunità Montana, nonché della commissione regionale e sia le vecchie amministrazioni che la nuova avevano deciso di effettuarli.

Con delibera del 14/06/2012 la giunta comunale di Piaggine , su proposta del Sindaco,  aveva deliberato  di provvedere ad effettuare l'asta per il taglio il giorno 3 luglio 2012.

Da tale vendita il comune avrebbe dovuto ricavare le seguenti somme  che sarebbero servite a risanare leggermente le sue finanze disastrate .
 particella 49 euro 14.900,00
particella 51 euro 37.250,00
particella 55 euro 46.250,00
particella 57 euro 34.600,00
particella 58 euro 14.600,00

 Tempo addietro, in occasione di un precedente taglio, molte persone ed associazioni ambientaliste avevano mostrato il proprio disappunto  recandosi nel bosco per protestare  e pubblicando molte foto  a sostegno delle loro tesi.
Alcuni cittadini di Piaggine, in una pubblica assemblea, avevano proposto di mettere in atto l'iniziativa di adottare gli alberi per far fronte alla necessità del Comune di reperire fondi. 

Oggi apprendiamo che la giunta comunale,  in considerazione del fatto che il prorio territorio è ricoperto da alcuni boschi di notevole pregio e sostenendo la necessità di conservare l'habitat naturale della flora e della fauna, ha intenzione di promuovere "iniziative di mantenimento del patrimonio boschivo, consentendo a singoli o associazioni di dare un contributo per la conservazione del medesimo, riducendo il numero di alberi da sottoporre a taglio colturale"

Il Comune pertanto " decide di realizzare il progetto Adotta un albero, salviamo il bosco" e " in base ai contributi, si impegna a mantenere gli alberi per dieci anni salvo il taglio che si rendesse necessario per cause naturali o di salute degli stessi"  

Restiamo in attesa di leggere il progetto.

P.S.per leggere la delibera clicca sul link
http://albopiaggine.asmenet.it/download.php?down=1&id_file=749&id_doc=16100857&sez=10&data1=16/08/2012&data2=31/08/2012&view=si

sabato 18 agosto 2012

PROVERBI PIAGGINESI: La riconoscenza

La riconoscenza è la memoria del cuore! Peccato che ci siano troppi smemorati!!!

Un proverbio cilentano dice: " Fa' bene e scordat', fa' male e pensac'"

Una favola antica insegna a fare del bene, anche alle persone più insignificanti ,
poiché esse, mostrandoci riconoscenza,
potrebbero esserci di aiuto!

Favola: Il leone e il topolino:
C'era una volta un leone che, dopo il pasto,  si era sdraiato su di un prato per fare un sonnellino. Mentre dormiva un topolino si era arrampicato sulle sue zampe poderose.
Il leone si svegliò furibondo per essere stato disturbato ed, afferrato il topolino, voleva divorarlo.
 La povera bestiola gridò: - Oh grande re, io sono un minuscolo boccone, lasciami andare ed un giorno   potrò ricambiare la tua generosità!-.
Il re della foresta lasciò vivere il topolino.
Dopo poco tempo, il leone restò imprigliato nella rete di un cacciatore e cercò di liberarsi con tutte le sue forze, ma non ci riuscì.
Il topolino, richamato dai potenti ruggiti del leone, uscì dalla sua tana e, visto il leone imprigionato, senza pensarci un istante, cominciò a rosicchiare le maglie con i suoi denti aguzzi. Si fermò solo quando vide che il leone era libero.
Da quel momento il leone ed il topolino restarono sempre amici, non si separarono più e si aiutarono reciprocamente.
Morale: La bontà viene premiata con la riconoscenza!

giovedì 16 agosto 2012

PIAGGINE: Festa della Madonna del Vivo 2013


 Il giorno 15 agosto, sul monte Vivo, a Piaggine, si festeggia la Madonna dell'Assunta ossia l'assunzione di Maria in cielo.
Già dalla sera precedente, soprattutto i giovani, salgono sul monte muniti di tenda, sacco a pelo e vettovaglie  e passano la notte nel pianoro sottostante la chiesetta o nel bosco circostante godendosi il meraviglioso spettacolo del cielo sereno trapuntato di stelle. Il giorno seguente salgono altri fedeli, assistono alla Santa messa che si celebra all' ombra dei pini e poi via, assieme a familiari ed amici ad imbandire i tavoli di legno che circondano il piazzale ed a consumare, tra suoni e canti, il ricco pranzo.

 L'assunzione è un dogma cattolico nel quale si afferma che Maria fu trasferita (assunta) in Paradiso, al termine della vita terrestre sia con l'anima che con il corpo.


Era conveniente che colei che nel parto aveva conservato integra la sua verginità conservasse integro da corruzione il suo corpo dopo la morte. Era conveniente che colei che aveva portato nel seno il Creatore fatto bambino abitasse nella dimora divina. Era conveniente che la Sposa di Dio entrasse nella casa celeste. Era conveniente che colei che aveva visto il proprio figlio sulla Croce, ricevendo nel corpo il dolore che le era stato risparmiato nel parto, lo contemplasse seduto alla destra del Padre.
 Era conveniente che la Madre di Gesù possedesse ciò che le era dovuto a motivo di suo figlio e che fosse onorata da tutte le creature quale Madre e schiava di Dio.  (San Giovanni Damasceno)

SUL MONTE VIVO ESTATE 2013 
PREFESTA




























































































FESTEGGIAMENTI  DELLA MADONNA DELL'ASSUNTA 15 AGOSTO 2013

 


 









FESTEGGIAMENTI DELLA MADONNA DEL MONTE VIVO (PIAGGINE) ESTATE  2012